Tutti i tutorial più letti

V-RAYforC4D 3.4: le novità più interessanti e come usarlo per renderizzare vecchi progetti (sviluppati con V-RAYforC4D 1.9)

Scopri tutte le novità sulla nuovissima versione di V-RAYforC4D 3.4! E se non sei ancora passato alla nuova versione, nel tutorial trovi tutte le info utili su come usare V-RAYforC4D 3.4 per renderizzare progetti sviluppati con V-RAYforC4D 1.9.

Vai al tutorial

Acqua e Caustiche con Cinema 4D e V-Ray

L’acqua di una piscina è tra i materiali più complessi da riprodurre con V-Ray, specialmente perché una volta impostati correttamente quei due o tre parametri generali, il realismo e l’efficacia del risultato finale dipende anche dalla presenza di quei particolari effetti di concentrazione di luce detti “caustiche”. L’obiettivo di questo tutorial è guidarvi nella creazione di un materiale V-Ray “acqua” realistico e capace di sorprendere il nostro pubblico per il fascino dell’effetto finale.

Vai al tutorial

Tessuti fantastici e come crearli

In questo tutorial scopri passo dopo passo come ricreare gli effetti dei tessuti più difficili come raso, seta, asciugamani e molti altri. Il file di progetto con tutte le texture è incluso nel tutorial e scaricabile gratuitamente.

Vai al tutorial

Creare un’erba realistica con V-Ray Fur

Esistono molti metodi per creare un’erba realistica in ambiente Cinema 4D + V-Ray, e io li ho provati più o meno tutti, ma il mio preferito rimane il tag V-Ray Fur, che – secondo il mio punto di vista – rispetto agli altri metodi ha dei vantaggi, che condividerò con voi in questo articolo, oltre a illustrarvi in maniera più semplice possibile il suo funzionamento.

Vai al tutorial

Come funziona la riflessione nei materiali V-RAYforC4D 1.9? (parte 2)

Una volta afferrati i concetti principali riguardo al controllo della riflessione, oltre ad aumentarne e diminuirne l’intensità in modo realistico, possiamo spingerci oltre e scoprire nuove possibilità per rendere la riflessione più ricca e seducente, in modo che in fase di render con V-Ray i materiali raggiungano risultati più gradevoli e d’impatto.

Vai al tutorial

Come funziona la riflessione nei materiali V-RAYforC4D 1.9?

Questo post vuole offrire una panoramica chiara e semplice sulle impostazioni dello Specular Layer e su come le modifiche ai valori di default influiscono sul realismo finale del render, e allo stesso tempo chiarire tutti i dubbi che possono sorgere sulle differenze di funzionamento della riflessione tra le varie versioni di V-Ray.

Vai al tutorial

Rendering wireframe con Cinema 4D e V-Ray

Scopri come creare immagini in stile “wireframe” con due tecniche diverse, basate sull’uso di Cinema 4D e V-Ray.

Vai al tutorial

Fasci di luce visibili e polvere con Cinema 4D e V-Ray

Tutti gli utenti di Cinema 4D, abituati ad usare il motore di render interno, sanno bene che rendere visibile un fascio luce è un gioco da ragazzi, ma se si sceglie di utilizzare V-Ray come motore di render la cosa si complica. Niente di impossibile, anzi, ottenere lo stesso effetto con V-Ray è abbastanza semplice ma per arrivarci dobbiamo utilizzare l’Environment Fog.

Vai al tutorial

Perché usare una V-Ray Physical Camera? E quali sono i valori di ISO, Shutter Speed e F-Stop da usare?

Cosa cambia tra usare una Physical Camera e non usarla? Come influisce sulla resa finale dell’immagine? Quali vantaggi offre rispetto alla telecamera standard di Cinema 4D? E soprattutto, che valori di ISO, F-Stop e Shutter Speed devo usare se sto renderizzando un interno? E che valori devo usare se invece sto renderizzando un esterno? Questo post vuole offrire una risposta chiara ed essenziale a tutte queste domande, che possono sorgere spontaneamente e legittimamente, soprattutto in chi si avvicina al mondo dell’Archviz senza alcun background di fotografia.

Vai al tutorial

10 funzioni di Cinema 4D che potresti non conoscere (e che potrebbero cambiarti la vita) – PARTE 2

Lo sapevate che è possibile adattare una texture alla forma di un oggetto con un clic? E che con CTRL+MAIUSC+Z si annullano solo i movimenti di camera? E che selezionando un oggetto e premendo “O” viene immediatamente inquadrato nella viewport (utile per oggetti smarriti)? In questo tutorial trovate illustrati nel dettaglio questi e molti altri suggerimenti.

Vai al tutorial

10 funzioni di Cinema 4D che potreste non conoscere (e che potrebbero cambiarvi la vita)

Poiché che la luce del PhysicalSun viene riprodotta a partire da una luce standard di Cinema 4D, è possibile sfruttare l’OpenGL per visualizzare l’andamento delle ombre proiettate dal sole ancora prima di lanciare il render.

Vai al tutorial

Come usare il Multipass di Cinema 4D + V-Ray (con V-RAYforC4D 1.8/1.9)

I rendering prodotti da qualsiasi software di grafica 3D, come ad esempio Cinema 4D e V-Ray, sono immagini generate al computer in cui il software sovrappone ai colori delle texture (posizionate opportunamente sul modello 3D) una serie di effetti visivi: Illuminazione Globale, luci, ombre, riflessioni, trasparenze, etc.

Vai al tutorial

Migliorare le inquadrature in ambienti piccoli sfruttando i piani di clipping di Cinema 4D e V-Ray

Con i piani di clipping possiamo posizionare la camera anche all’esterno della stanza, uscendo fisicamente fuori dal modello, per poi – tramite un piano di clipping vicino – far sparire tutto ciò che impedisce ai nostri occhi di vedere l’interno del progetto, liberandoci così una volta per tutte dalla schiavitù delle focali disumane.

Vai al tutorial

Creare una libreria di materiali V-Ray all’interno di Cinema 4D

Esistono molti siti da cui scaricare anche gratuitamente librerie di materiali V-Ray, comprensive di texture e parametri già pre impostati, ma all’interno di Cinema 4D è possibile anche creare una propria libreria di materiali V-Ray, alla quale sarà possibile accedere in qualsiasi momento (tramite il Content Browser) per applicare i materiali salvati nella libreria agli oggetti di un qualsiasi progetto, e nella quale sarà possibile archiviare anche i materiali V-Ray scaricati dalla rete.

Vai al tutorial

Utilizzare V-Ray come motore di render UNBIASED

Nelle fasi iniziali l’immagine risulta molto granulosa. Col passare del tempo la grana diminuisce e l’immagine inizia a svelare i dettagli. Teoricamente il tempo di render potrebbe anche durare all’infinito. Una volta raggiunto un livello di pulizia dell’immagine che soddisfa le nostre esigenze, possiamo fermare il render e salvarlo.

Vai al tutorial

Creare nuvole volumetriche con Cinema 4D e V-Ray

Nel precedente tutorial sull’Environment Fog abbiamo visto come rendere visibile un fascio di luce con Cinema 4D e V-Ray. In questa seconda parte vedremo invece come creare delle nuvole volumetriche sempre con l’aiuto dell’Environment Fog.

Vai al tutorial

Illuminare un interno con Cinema 4D + V-Ray: la guida definitiva – PARTE 5 – materiali

Una volta conclusa l’illuminazione di una scena interna possiamo iniziare la fase di texturing, ma ricordate che i materiali, specialmente quelli che contengono texture scure, assorbono molta luce, rendendo quindi necessaria una revisione dell’illuminazione da fare in corsa o a texturing concluso.

Vai al tutorial

Rendering con V-Ray: come eliminare macchie e imperfezioni

Che si tratti di rendering di interni o esterni, le famigerate “macchie nel render” sono un avversario che tutti prima o poi abbiamo dovuto affrontare almeno una volta nella vita. Uscire vincitori da un combattimento contro le macchie non è affatto semplice, specialmente se le macchie compaiono all’improvviso come spettri senza un’apparente ragione.

Vai al tutorial

Vetro satinato e serigrafie con Cinema 4D e V-Ray

Riprodurre un vetro satinato o una serigrafia con V-Ray è considerata da molti una delle cose più difficili, per diversi motivi. In realtà conoscendo i parametri giusti e alcuni trucchetti per facilitare il lavoro, gestire vetri satinati, serigrafie o vetrofanie non è poi così difficile.

Vai al tutorial

I settaggi di render per un’animazione camera flickr-free con V-RAYforC4D

Prima di animare la camera all’interno o all’esterno di un progetto, molto probabilmente avremo già prodotto delle immagini, e se non lo abbiamo ancora fatto dovremo farlo, almeno per testare l’illuminazione e la risposta dei materiali. I test possono essere fatti con i settaggi che siamo abituati a usare per le immagini statiche.

Vai al tutorial

Riflessioni avanzate con V-RAYforC4D

Nei materiali V-Ray è possibile attivare la riflessione utilizzando due canali diversi: Reflection Layer e Specular Layer. Il canale Specular è quello che mette a disposizione dell’utente più funzionalità, ed è quello che preferisco usare in quasi tutti i casi.

Vai al tutorial

L’Animazione in Architettura #2: registrare i Keyframe e gestire l’Ease-in e l’Ease-out

Tutta l’animazione in generale si basa su un principio molto semplice: la registrazione dei keyframe. Un keyframe è un fotogramma chiave, nel quale sono raccolte le informazioni sulla posizione, scala, rotazione, e parametri dell’oggetto animato. Registrando due keyframe a distanza di – ad esempio – 50 fotogrammi, le posizioni intermedie dell’oggetto animato vengono stabilite automaticamente (ovvero interpolate) da Cinema 4D, che successivamente permette anche di gestire tutte le caratteristiche del movimento ottenuto, perfezionando gli effetti in ogni singolo fotogramma.

Vai al tutorial

L’Animazione in Architettura #3: animare la camera lungo un percorso

Dopo aver visto come animare oggetti tramite la registrazione dei keyframe, in questa parte vedremo invece come animare una camera (o un oggetto qualsiasi) lungo un percorso definito da una spline disegnata manualmente.

Vai al tutorial

Materiali V-Ray per Tessuti: Aumentare il Realismo

I tessuti sono una delle cose più difficili da riprodurre in computer grafica, specialmente se si vuole raggiungere un livello di realismo molto alto. Modellare un tessuto è molto complicato, anche padroneggiando bene il clothing di Cinema 4D non è facile raggiungere risultati soddisfacenti, e il realismo dell’immagine finale dipende soprattutto dalla qualità del modello. Anche superato lo scoglio del modello, il materiale che gli verrà applicato gioca un ruolo fondamentale nella resa finale, e se non possiede determinate proprietà, non porterà mai l’immagine ad un livello di realismo alto.

Vai al tutorial

Profondità di campo con V-RAYforC4D: come controllarla con lo stop-disc

La possibilità di attivare la profondità di campo, che ci permette di mettere a fuoco un oggetto e lasciare fuori fuoco (sfocati) gli altri, è una delle funzionalità più affascinanti della Physical Camera e uno dei motivi per cui consiglio sempre di usarla. La messa a fuoco ci consente non solo di potenziare il realismo dei nostri rendering, ma soprattutto di concentrare l’attenzione del pubblico su un punto preciso dell’immagine piuttosto che su un altro.

Vai al tutorial

V-Ray 2Sided Material: cos’è e come funziona

Il V-Ray 2Sided Material è stato pensato per riprodurre gli effetti di carta, foglie, tessuti, ma anche vetrate di chiese e altri oggetti.

Vai al tutorial

V-Ray Fast SSS Material (Sub Surface Scattering): che cos’è e come funziona

La Sub Surface Scattering (SSS) è una proprietà tipica dei materiali traslucidi come marmo, latte, cera, che a differenza dei materiali completamente opachi, si lasciano attraversare dalla luce e, se illuminati nel modo giusto, acquisiscono un aspetto molto particolare, apparentemente difficile da riprodurre con la computer grafica.

Vai al tutorial

Verso il realismo estremo #2: simulare lo sporco sui metalli e sulla pietra con l’Occlusione Ambientale

Nella prima parte abbiamo visto come riprodurre i metalli più usati (oro, argento e rame) in maniera molto realistica, usando l’Occlusione Ambientale all’interno di un V-Ray Advanced Material. In questa seconda parte vedremo le ultime 3 applicazioni: bronzo, pietra e rame ossidato.

Vai al tutorial

Verso il realismo estremo #1: simulare lo sporco sui metalli e sulla pietra con l’Occlusione Ambientale

In questo tutorial vedremo come simulare lo sporco nelle scanalature di un modello 3D, utilizzando un V-Ray Advanced Material e l’effetto Occlusione Ambientale, per aggiungere quel tocco di imperfezione che può far impennare il livello di realismo nelle nostre immagini, in particolare degli oggetti metallici e di pietra.

Vai al tutorial

V-Ray Displacement parte 2: esempi pratici

Nel precedente tutorial abbiamo visto velocemente cos’è e come funziona il V-Ray Displacement. In questa seconda parte approfondiremo alcuni esempi pratici da utilizzare per risparmiare tempo nella modellazione e ottenere effetti eccellenti nella resa di alcuni materiali, in particolare tegole, asciugamani, acqua e erba.

Vai al tutorial

Il fotoinserimento (parte 2): inserire un oggetto in un’immagine (comprese le sue ombre) usando la proprietà “Matte” di V-Ray

In questa secondo capitolo dedicato al fotoinserimento, vedremo come utilizzare una particolare proprietà di V-RAYforC4D che riesce a rendere invisibile un oggetto in fase di rendering, lasciando però visibili le ombre proiettate su di esso dagli altri oggetti. Questa proprietà (“Matte”) risulta molto utile nei casi in cui l’inserimento riguarda un singolo oggetto all’interno di una foto.

Vai al tutorial